::: Crisi e Curriculum :::

Niente di nuovo sul fronte lavoro...

non si parla d'altro che di crisi...
insomma la situazione non si smuove...
lasciare curricula a destra e manca non serve...
un paio di colloqui li ho fatti, ma...
mi dicono che sono troppo qualificata...
mi domandano che tipo di laurea sia la mia...
mi suggeriscono di eliminarla dal curriculum...
la crisi è la crisi... bisogna fare delle rinunce... dei sacrifici...
rinunciare a tanti anni sui libri...
cioè sacrificare tutti i sacrifici fatti tra esami e stress...
perchè c'è la crisi...
"se vuoi lavorare", mi suggeriscono, "devi adeguarti...
in questo periodo di crisi c'è riserva sui laureati...
un laureato deve essere pagato un pò di più...
e con questa crisi... non se ne parla..."
allora penso a malincure, di adeguarmi...
ma mi sovviene il dubbio che la maturità classica non è un diploma finito...
e allora?? mi verrà chiesto di eliminare anche quella?
non lo so ancora... forse mi chiederanno di sostituirlo con un altro diploma...
perchè se c'è la crisi... c'è la crisi...
è questa la situazione e non si sfugge...
comunque penso che, in compenso, ci sono le mie esperienze passate...
quelle mi potrebbero aiutare...
con i contrattini brevi che ho avuto ne ho accumulate tante...
ma mi dicono che i curricula devono essere brevi...
perchè chi seleziona il personale si stanca di leggere...
anche se è quello sarebbe il suo lavoro...
ma se si stanca... si stanca... c'è poco da fare...
ed allora? che sì fa?
elimino anche le esperienze? magari le più lontane...
ma poi resto senza esperienze pregresse...
e si sa che il più delle volte senza esperienze pregresse...
non ti prendono a lavorare... perchè l'esperienza...
è sempre l'esperienza... soprattutto pregressa!!
e allora??? e allora... boh!
io non lo so più...
è un cane che si morde la coda...
girando su stesso freneticamente...
senza riuscire a trovare una soluzione...
mi dicono "non ti abbattere... è solo un periodo... passerà!"
sì, sì... passerà... e chi si abbatte??!!
Adda passà a'nuttata... diceva Eduardo De Filippo...
ed ora lo dicono tutti... spesso anche io...
ma non sempre sono pienamente convinta...
chissà...


IL COLORE DEI RICORDI...

Mi piace associare i ricordi ai colori... ci sono quelli dai sapori spensierati ed allegri tinteggiati di giallo ed arancione, quelli rossi delle passioni, quelli azzurri e celesti pieni di famiglia e di amicizia, ed infine quelli neri e grigi...
In quest'ultimo periodo mi capita spesso di pensare al passato, di ricordare... Non so perchè mi accade, sarà che non lavoro da dicembre ed allora ho più tempo per pensare, più tempo da passare con me stessa... non lo so, ma mi emoziono e provo nostalgia quando guardo alcune foto. C'è stato un momento della mia vita in cui sono stata veramente spensierata, un periodo in cui mi sono circondata delle persone più belle che abbia mai conosciuto, un periodo in cui ho condiviso tutto quello che potevo con mia sorella, un periodo in cui l'università rappresentava la mia valvola di sfogo, e l'auletta autogestita era il luogo dove più riuscivo ad esprimere me stessa... Un momento in cui bastava una piazza e la compagnia giusta per sentirti bene. Se penso a quante cose sono cambiate in così poco tempo mi sembra quasi impossibile...
Eppure ora vivo in un'altra città insieme al mio amore, ed, a parte il lavoro che va e viene, mi piace! Certo ci sono più responsabilità, e la precarietà non ti aiuta molto, ma se penso che in passato non avrei mai immaginato di vivere questo tipo di esperienza, e che con essa ho scoperto e sto scoprendo cose di me che non conoscevo... è bello!
Infondo è anche naturale pensare con nostalgia ad alcuni periodi della vita, chi non lo ha mai fatto? Io penso che, a volte, diventa anche bello lasciarsi cullare dai ricordi, farsi trasportare dai pensieri, e rivivere anche solo con la mente le emozioni passate... stare lì a sognare un pò su se stessi tenendo tra le mani vecchie foto... quelle "azzurre e gialle" dei compleanni da piccola festeggiati insieme alla sorellina nell'atto di soffiare poche candeline su una supertorta, quelle "gialle e arancioni" di una vacanza o di una festa con gli amici, quelle "rosse" di una giornata al mare con il fidanzato o quelle "celesti" con i genitori dagli sguardi fieri per la laurea che ho (finalmente) ottenuto... Sì, io credo che tutti, ogni tanto, ci facciamo trasportare dai ricordi... Forse è un modo per rimanere bambini mentre si è adulti... Chissà...

Nuovamente On-Line!

Finalmente sono on-line...
Tante cose sono cambiate in questo periodo nel panorama mondiale...
E mentre Obama sale sul podio del vincitore, Israele continua a fare stragi tra i Palestinesi e la Crisi Economica sembra affezionarsi sempre più al nostro stivale... Io continuo affannosamente la mia ricerca di un lavoro, distribuendo curricula come se stessi facendo volantinaggio... Prima o poi qualcosa salterà fuori... si spera! Abbraccio a Tutti... Auguratemi BUONA FORTUNA!!!

::: SPAZIO AI GIOVANI :::

...Spazio ai giovani!!!???

Quante volte abbiamo sentito questa frase? Un'infinità immagino... Tutte le volte che la sento mi sovviene alla mente un dubbio atroce... Ma quando si smette di essere ritenuti giovani??? E' una domanda che mi pongo da quando ho iniziato ad avere rapporti col "meraviglioso e vantaggioso" mondo del lavoro... con quel mondo che dovrebbe darti uno slancio e che dovrebbe farti andare avanti e diventare adulto, offrirti le basi per la costruzione di un'indipendenza, di una famiglia... Ultimamente data la mia situazione lavorativa a scadenza, atipica, interinale, precaria (insomma chi più ne ha più ne metta!) e dato il probabile non rinnovo del mio contratto (perchè non lo sai fino alla fine!) mi sono messa a cercare un altro lavoro, iniziando a rimandare curriculum sempre più ricchi a destra e a manca... giusto per portarmi avanti in caso di CAPUT! La cosa più terribile che ho riscontrato è che quando ti offrono lavoro, ti fanno richieste la maggior parte delle volte assurde, tipo: esperienza pregressa nel settore e max 26 anni (ma se uno è giovane che esperienza mai può avere?? Ma perchè se ne avesse 27 cosa cambierebbe??) Come può una persona di max 26 anni avere esperienze pregresse in un determinato settore??? Sono due cose discordanti...come si fa?? Io mi trovo in una profonda crisi esistenziale per tutta una serie di motivazioni tipo: non ho raggiunto ancora una mia indipendenza economica stabile grazie alla INNOVATIVISSIMA legge sul lavoro (più famosa come Legge Biagi), e non riesco a svoltare il lunario, perchè un mese lavoro e l'altro no, e quando tutto va bene godo di un'ansia atroce per la scadenza del "contrattino" che ovviamente ti rinnovano all'ultimo momento! Intanto però ho fatto tanta esperienza, e questo è positivo...ma (c'è sempre un MA!) sono arrivata alla "veneranda" età di 31 anni e per la maggior parte delle aziende sono già "vecchia" da ospizio, ed allora che fare?? E chi lo sa... Io ho pensato e sto pensando tanto in questo periodo, ma non riesco a venirne a capo... Siamo una generazione sfortunata, viviamo sospesi in equilibrio precario, siamo lavoratori con la data di scadenza, come i cibi, dobbiamo essere consumati preferibilmente prima della data fatidica, dopo di che andiamo a male e veniamo buttati via, magari qualche volta siamo considerati riciclabili, e veniamo riutilizzati... ma poi una volta usurati veniamo rigettati via, nel grande bidone del riciclaggio dei precari (come le agenzie interinali)...
...Spazio ai giovani??? Ma quali?? Ma quando?? Ma dove?? Ma chi sono??
...Non ci resta che la pazzia... unica soluzione... secondo Me!!

Abbraccio a tutti!

...QUELLA STANCHEZZA INSOPPORTABILE...

Sono successe un pò di cose dall'ultima volta che ho scritto sul blog. La cosa più bella è che ci siamo trasferiti... Abbiamo lasciato la vecchia casa ("la comune" come la chiamavo io!)E' stata dura inizialmente perchè tra trasloco e l'ansia dell'arrivo imminente delle nuove occupanti della stanza,montaggoio di mobili, frigorifero che non funzionava, top che non si trovava, e cose di questo tipoci siamo stressati veramente tanto (l'Ikea è bella, ma su certe cose se ne deve andare!!)Fortunatamente sono venuti i genitori di Enzo a darci una mano insieme alla mia mamma.Che felicità vederla qua, mi ha fatto una bellissima sorpresa, non lo dimenticherò mai!Certo non è stato facile per loro. Hanno vissuto in una casa senza nulla, piena di segatura e disordine,sembrava stessero accampati in un campeggio, poverini! Il padre di Enzo si è ammazzato di lavoro, ci ha dato una grossa mano veramente! Sono stati giorni di stress, ma senza di loro non so come avremmo fatto, visto che non ci ha dato una mano nessun altro!Però sono contenta... Vivere in una casa tutta nostra (anche se in affitto, ovviamente!)è tutta un'altra cosa! Ci vorrebbe solo un lavoro stabile, ma più vado avanti e più mi rendo conto che è quasi come credere in un'utopia... Il mio contratto scadeil 30 novembre ed ancora non so se me lo rinnoveranno o mi manderanno via... Purtroppo questa è la storia della mia generazione, siamo lavoratori in affitto... Spero solo che le cose cambino prima o poi... perchè ESSERE PRECARI STANCA... ma seriamente!

CHE FINE AVETE FATTO TUTTI???

Ragazzi è vero che non aggiorno il blog da un pò... Ma voi dove siete?
Che fine avete fatto? Io sono sempre a Parma, il lavoro va bene, anche se a Novembre mi scade il contratto... Ma che ci vogliamo fare? Queste sono le leggi che ci tutelano, e che per tutelarci ci fanno diventare e rimanere precari... Prima o poi deve cambiare qualcosa... Ma come?? Qua sembra che tutti dormano...Va be è meglio non pensarci... La speranza è l'ultima a morire, infondo... NO???
E a voi come va?
Fatevi vivi... Non era il nostro punto d'incontro questo?
Aspetto vostre news...
Besos a tutti... Vi Voglio Bene Assai Assai!

::: Favorite e Buon Appetito! :::

Quando ho visto le immagini dei "sedicenti tifosi" che uscivano dal treno con spranghe e visi coperti mi sono detta: "Ecco qua! Ci mancava solo la ciliegina sulla torta!" Non bastava tutto quello che già si è detto e visto, ma ci voleva anche il famoso Dulcis In Fundo...
Ma è possibile che ultimamente quando si parla di Napoli è sempre per questi miseri episodi? Prima la munnezza, poi i Rom, poi l'omicidio a Casal di Principe, e ancora i turisti aggrediti a Torre Annunziata ed ora ci mancavano solo quella massa di coglioni repressi e stupidi.
Ma perchè Napoli deve essere sempre associata a queste cose? E' da qui che poi nascono tutta una serie di conseguenze e di luoghi comuni che coinvolgono anche chi con queste cose non c'entra nulla, non c'è mai entrato e nè ci entrarà mai... chi vive onestamente e magari porta avanti una famiglia, lavora e rispetta le regole del vivere civile, com'è giusto che sia. Io, ad esempio, vivo nel Nord Italia da quasi un anno ed ho notato che ogni volta che viene fuori dal TG o dai giornali un episodio del genere ecco che scatta la curiosità, nascono le domande più strane, come se noi napoletani fossimo un fenomeno da baraccone, da scrutare, da guardare con distacco, da studiare addirittura, e nei casi più estremi da evitare... Questo non è giusto e a volte fa male...
La cosa più assurda è che quella gentaglia che commette quei crimini, che si rende protagonista di quegli episodi, non ha il minimo pudore, neanche l'ombra di un misero pentimento... NULLA! Anzi, magari quando guarda e ascolta la notizia in TV se la gode, e questo è ancora più umiliante... Qualcuno diceva che l'ignoranza è una brutta bestia, ma la presunzione che segue l'ignoranza, secondo me, è ancora peggio! La spavalderia spietata di queste persone mi fa rabbia e pena nello stesso tempo... Uccidono la loro città e chi ci vive senza nemmeno arrivarci con il cervello, pensando al contrario di dimostrarsi tipi positivi, degni di rispetto e grandi uomini... Non si rendono conto invece di essere solo dei poveretti, dei miserabili... La feccia di questa società...
Che dire? Napoli non è questo, Napoli non è questa gente... Napoli è un'altra cosa!
Chi riesce a vedere oltre il proprio naso comprenderà senza sforzo le parole che sto scrivendo... Per gli altri cosa posso dire?? "Se per voi Napoli è solo questo... Favorite e Buon Appetito!"